Ancora una simpatica idea per riciclare in casa la carta , creando un originale oggetto decorativo .
Questa volta si tratta di un utilissimo vaso , dalla particolare forma di albero .
Tuttavia , volendo , può essere usato anche come portapenne o semplice decoro . Ma credo che l’uso come vaso sia il più indicato , in quanto i fiori sembrano davvero la chioma dell’albero … immaginatelo con dei rametti di pesco in fiore … bellissimo !
La lavorazione è un pò lunga : per far asciugare bene la carta occorrono anche 4-5 giorni , ma credo ne valga la pena .
Occorrente:
- carta ( va bene qualsiasi tipo)
- un vasetto di vetro (le dimensioni influiranno su quelle dell’albero)
- farina e sale
- frullatore (facoltativo)
- Nastro adesivo
- pennelli , vernice color grigio, nero e marrone

Si procede , iniziando a sminuzzare la carta grossolanamente . Volendo si può anche ripassare la carta in frullatore . Successivamente si lascia riposare la carta in acqua calda per una notte . Addirittura , per velocizzare , si può far bollire la carte in acqua per qualche ora .

A questo punto si iniziano ad applicare sul vasetto di vetro con il nastro adesivo i rami recisi laterali dell’albero : si arrotola un pò di carta , formando un cilindretto di pochi centimetri , si taglia in senso obliquo il cilindretto , in modo da poter inclinare il ramo verso l’alto e lo si applica con il nastro .

Fatto ciò , si ritorna alla carta , che nel frattempo sarà diventata morbida e malleabile . Si elimina l’acqua in eccesso , e si procede aggiungendo farina e sale . La farina e il sale praticamente sostituiscono la colla vinilica che normalmente si inserisce nella carta pesta e servono a dare durezza e compattezza una volta asciutta . Bisogna lavorare molto questo composto con le mani , fino a che non sarà diventata compatta ed omogenea .

Si applica la carta sul vasetto , modellando bene intorno ai rami e sui bordi .

Si modellano le radici e , aiutandosi con un coltello ,si creano le scanalature della corteccia .

Se avanza carta , si può anche rivestire il tappo del vasetto e creare anche dei piccoli decori aggiuntivi , come dei funghetti .
A questo punto bisogna far asciugare bene la carta , prima di colorarla e trattarla con vernice .

Questa fase è facoltativa , nel senso che i “tronchi” al naturale sono già molto belli , ma i passaggi di vernice sicuramente rendono l’oggetto più resistente al tempo e esaltano la profondità della corteccia .
Si passa prima una mano di nero, in modo uniforme e fin dentro le crepe della corteccia . Successivamente, si passa una mano leggera di grigio , facendo bene attenzione a lasciare le crepe nere in vista . E poi , infine , si passa in maniera ancora più lieve il marrone , sfumando molto .
Credits :
Project: Papier-mâché Faux Bois Containers
E’ molto interessante in che modo anche per una pratica così semplice come la semina vi siano tante tecniche e “scuole di pensiero” per attivare il seme e farlo germogliare più in fretta . Per quanto mi riguarda , io mi regolo in base alle dimensioni del seme : i semi piccoli li dispongo direttamente sul terreno e mantengo terriccio e semi costantemente umidi con uno spruzzino . Invece i semi grandi li metto prima in ammollo in acqua per 24-48 ore ( nel caso delle lagenarie , il cui tegumento è praticamente legnoso , è necessario anche un periodo più lungo ), poi li faccio germogliare in uno straccio umido ,chiuso in un contenitore ermetico ( per non perdere umidità ) ed esposto al sole (o comunque ad una fonte di calore ) fin quando non spuntano le radichette . A quel punto interro il seme con radichetta a un centimetro di profondità (non oltre , altrimenti rischia di marcire). Tuttavia esistono anche altre tecniche per ottenere risultati migliori dalla semina .
Ho sempre pensato che i prodotti biologici certificati costassero di più perchè inevitabilmente la produzione senza pesticidi è sensibilmente più ridotta e perchè la coltivazione senza diserbanti implica una maggiore manodopera … e invece c’è di più !
Nella mia cucina l’unico prodotto che non manca mai è il Tabasco , la mitica salsa piccante .
