Archivio : Settembre 2008

Set 25

Nelle ultime settimane , in seguito a particolari esigenze (lavori all’aperto e trasferte) , ho dovuto tenere d’occhio spesso e volentieri le previsioni meteo .

Nel web i siti che si occupano esclusivamente di previsioni meteo non si contano e devo ammettere che ormai quasi tutte le previsioni a breve termine (2-3 giorni) sono pressochè perfette .

Nel frattempo , pur non avendo più necessità di controllare le condizioni del tempo , continuo , tuttavia , a tenermi aggiornata .

Purtroppo le previsioni meteo portano alla dipendenza !  :lol:  Stavo per comprare la stazione meteorologica di Giuliacci , ma poi ho scoperto un sito che trovo molto interessante , Sat24.com , dove è possibile vedere immagini provenienti dal satellite , aggiornate quasi in tempo reale (c’è un intervallo di 15-20 min.).

Clicca per ingrandire

 E se il bianco e nero dovesse stufare , ho trovato anche la versione a colori qui ,dove è possibile anche vedere la situazione nelle ore precedenti e addirittura scaricare le immagini di qualsiasi giorno . Ora si che posso dire che “ne so quanto Giuliacci” !

 

 

Set 18

Può sembrare assurdo , ma puntualmente , appena inizia un nuovo mese , c’è sempre una persona che visita il mio blog provenendo da un qualunque motore di ricerca con la parola chiave “Cosa si semina a …” e poi il nome del mese in questione !

Sono ormai mesi che va avanti questa storia . Devo necessariamente scrivere qualcosa al riguardo !

Per sapere sempre , mese per mese cosa si può seminare , occorre avere a portata di mano un calendario delle semine .

In realtà , anche sulle semine ci sono due principali scuole di pensiero , il metodo tradizionale e quello biodinamico .

Nel metodo tradizionale , le semine seguono semplicemente la stagionalità della varietà , mentre il metodo biodinamico segue l’influenza dei pianeti e della luna sulle marree e dunque anche sulla linfa delle piante .

Per questo si potrebbe parlare di calendari delle semine , al plurale  .

Pur essendo estremamente interessante il metodo biodinamico ( e un pò più complesso di quello che io per semplicità ho riportato ) , ho fatto una tabella esemplificativa nella quale riporto per ciascun mese gli ortaggi e i fiori da seminare .

A te che passi di qui cercando le semine del mese dedico questo post ! ;)
     

genn-feb
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno-Luglio
Agosto-Settembre
Ottobre-Novembre
Dicembre
Set 14

Premio amicizia.jpgIl bello dei premi tra bloggers è che scopri realtà nuove e sinceramente ci si sente onorati di riceverli , neanche fossero degli Oscar .

Ed infatti in questo momento sono molto sorpresa di ricevere questo premio da  Stranepiante  , il cui blog mi fa impazzire , perchè si occupa del mondo delle piante grasse (che, ahimè , sono il mio tallone di Achille) . Poichè prima di oggi non conoscevo nè il premio nè Stranepiante , suppogo che più che per l’amicizia , mi sia stato attribuito per la simpatia , e questo vale tanto , perchè risultare simpatici parlando di concime o semine non è semplice . :lol:

Detto ciò , riporto il regolamento .

 REGOLAMENTO:
Al ricevimento del riconoscimento, citare il nome di chi vi ha ritenuto suo amica/o mostrando il nome del suo blog o profilo. Scegliere un minimo di 7 profili o blog che sono i tuoi amici o che ritieni siano meritevoli della tua simpatica attenzione. Mostra il loro nome e avvisali che hanno ricevuto il segno della tua “AMICIZIA”.  

Ecco la  lista dei miei candidati  :

1) Semplicemente Vera

2) Muffogiardino

3) Via della Viola : un blog senza sottoveste

4) Questioni di corna

5) Il dolce mondo di Sara

6) Marco & Daria

7) Sono dimagrita

Set 09

Ricevo sempre più di frequente domande specifiche sul tipo di terriccio da utilizzare per determinate colture .

A questo punto , dunque , ritengo doveroso fare una breve premessa e dare le dovute spiegazioni . In realtà quanto segue è solo un accenno a quello che in realtà è una vera e propria scienza (la pedologia) .

Il terriccio ( più propriamente detto ”suolo” ) si può distinguere in base a parametri fisici o a parametri chimici .

Da un punto di vista fisico ,i tipi di suolo possono essere classificati in base alla granulometria , ovvero in base alle dimensioni delle particelle che lo compongono ; pertanto si parla di suoli ghiaiosi , nel caso di particelle di grandi dimensioni , oppure di suoli argillosi , composti da piccolissime particelle . La caratteristica dei primi è quella di non trattenere l’acqua , quindi è un tipo di terriccio indicato per la coltivazione in vaso , perchè favorisce il drenaggio  .

Invece da un punto di vista chimico , i tipi di suolo possono essere classificati in base alla composizione chimico-mineralogica , ovvero in base al tipo di Ph o alla presenza di minerali . Dunque si può fare una distinzione tra terreni acidi e alcalini .

Anche il colore della terriccio può essere un criterio distintivo : generalmente , il colore scuro indica un alto quantitativo di humus , dunque particolarmente fertile . Il colore rosso-bruno indica presenza di ossido di ferro non disciolto : dunque un suolo ben drenato e fertile .

Per semplificare , si può dire che alcuni tipi di piante prediligono un terriccio acido (ossifile o acidofile) , mentre altre un terriccio alcalino ( anossifile o basofile ) , tuttavia non mancano le specie che in realtà non presentano particolari esigenze , per cui è indifferente il tipo di terreno , questo perchè sono estremamente versatili , adattandosi a tutte le condizioni . Notevole l’atteggiamento dell’ortensia , che potrebbe esser addirittura definita una cartina tornasole , in quanto non solo si adatta ad ogni tipo di suolo , ma addirittura mostra fiori blu su suoli acidi e fiori rosa su suoli basici .

Nel caso specifico delle acidofile , ritengo molto interessante dire che si tratta principalmente di piante di origine “montana” , ovvero con condizioni climatiche , quali piogge abbondanti e temperature moderatamente base , che sono proprio tra le cause di un terriccio acido . Si tratta in genere di piante sempreverde , che amano abbondanti annaffiature ; sono acidofile la camelia , la magnolia , il mirtillo , il rododendro .

Talvolta per “acidificare” il terreno , vengono aggiunti aghi di pino o zolfo in polvere , da usare soprattutto in caso di ingiallimento delle foglie .

Le piante basofile , invece ,sono ad esempio le rose , le leguminose , i giacinti e i garofani .

Per rendere un terreno basico si utilizza la cenere .

Poi , ovviamente , ci sono particolarissimi tipi di varietà , tipo bonsai o piante grasse , che hanno bisogno di terricci ancora più specifici e questa non è di certo la sede per approfondire ;) .

In conclusione , non tutti i terricci sono uguali e non tutte le piante hanno le stesse esigenze , tuttavia , lì dove non è specificato , un terriccio universale è più che sufficiente . :lol:

Set 01

Zucca AmbercupCome promesso , ecco una delle novità che avevo preannunciato poco prima di congedarmi per le vacanze .

Questa simpaticissima zucca ha qualcosa di fenomenale : ha le sembianze di una zucca stile Halloween … solo che non supera i 15 cm di diametro !

Tuttavia , pur essendo deliziosamente gradevole nell’aspetto , è anche molto buona da mangiare . La polpa interna è gialla e dolce . L’ho provata nel risotto , ma non è molto indicata . Di sicuro eccelle nelle marmellate , soprattutto perchè ha oltretutto un retrogusto che ricorda quello delle castagne .

Pur conoscendo varie ricette per fare in casa la marmellata di zucca ( con spezie e senza ) , ritengo che l’ideale per esaltare il gusto dell’Ambercup sia una ricetta semplice .

Si fa dapprima cuocere con un bicchiere d’acqua la zucca, precedentemente sbucciata e tagliata a dadini  , fino a farla diventare una poltiglia . Successivamente si pesa e si aggiungono 400 gr di zucchero per ogni Kg di zucca cotta . Poi si aggiunge la buccia di un limone grattugiato e si continua a cuocere per almeno un paio d’ore , fino a che la zucca non diventa ben concentrata ,perdendo tutti i suoi liquidi .

Successivamente si versa nei vasetti e si fanno bollire a bagnomaria per circa 15-20 minuti .

 




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