Archivio : Marzo 2007

Mar 28

Nel precedente post mi stupivo per la crescita “prodigiosa” del Sechium …oggi , nel pubblicare la foto della Stevia , ho poco da stupirmi!!!
Infatti a poco più di 20 giorni  dalla semina ( 4 Marzo ) , questo è il risultato :
Stevia 20 giorni

Ciascuna piantina è alta poco più di 2 cm : attualmente presentano 4 foglioline , seghettate proprio come le foglie delle piante “adulte” .In realtà non è possibile fare un rapporto tra le diverse tipologie di piante , in quanto , per cominciare , bisogna comunque considerare la dimensione del seme : se una varietà ha dei semi molto piccoli ( come nel caso della Stevia ) , ovviamente avrà dei tempi di crescita più lunghi . Inoltre bisogna anche fare una differenza tra piante perenni e quelle stagionali : ovviamente le stagionali ( Sechium , Kiwano , Luffa , Lagenaria ) hanno crescite rapide , in quanto hanno un ciclo vitale più ridotto (4-6 mesi) , mentre le perenni( Stevia e Alchechengi), dal momento che possono vivere diversi anni ,impiegano più mesi a crescere .

Mar 18

Esattamente a 3 settimane dalla precedente foto , la pianta di Sechium è cresciuta a dismisura : da pochi centimetri a circa venti in meno di un mese .
Sechium a 3 settimane

Nel precedente post non ho detto che è rampicante , infatti le mie piantine , come è possibile vedere anche dalla foto , hanno da subito sviluppato i “viticci” per meglio arrampicarsi . A questa altezza vanno immediatamente trasferite nel terreno , in quanto le radici hanno quasi occupato tutto la spazio disponibile nel vaso . Diciamo che , a differenza dell’alchechengi o della stevia , si consiglia vivamente di coltivarla esclusivamente se si ha a disposizione molto spazio .

Mar 08

Domenica ho seminato per la mia prima volta una nuova varietà che ho conosciuto solo di recente e , dopo non poco , sono riuscita a trovarne i semi . Appartiene alla famiglia dei crisantemi, nativa delle montagne fra Paraguay e Brasile. E’ perenne . Si riproduce  via semi , che sono piccolissimi ed accompagnati da una leggera peluria tipo i semi del tarassaco (soffione) , ma anche per talea .  

Sembrerebbe una semplice piantina con piccoli fiori bianchi , se non fosse per la peculiarità di essere uno strepitoso dolcificante naturale .
Ha infatti una grande capacità dolcificante: nella sua forma naturale ( la foglia fresca o secca ) è circa 10/15 volte più dolce del normale zucchero da tavola.
Nella sua forma più comune di polvere bianca, estratta dalle foglie della pianta, arriva ad essere dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero,pertanto è il dolcificante naturale più potente.
Una sola fogliolina fresca sprigiona , dopo qualche istante,una fortissima sensazione dolce, e resta alla fine un lieve retrogusto di liquirizia . Tuttavia si può estrarre il dolcificante anche per infusione . Ma la peculiarità ancora più “sconvolgente ” è che non contiene calorie e  non altera il livello di zucchero nel sangue .
Inoltre , a differenza dei dolcificanti sintetici ( tipo aspartame ) , non ha controindicazioni e ” tiene la cottura” : infatti , mentre i dolcificanti sintetici perdono il loro potere dolcificante ad alte temperature ( in quanto costituiti da amminoacidi che vanno incontro a denaturazione con eccessive temperature), la stevia può essere utilizzata anche per fare dolci . 
Purtroppo nei Paesi dell’Unione Europea manca ancora la regolamentazione per l’uso della Stevia come alimento ( quindi i suoi derivati vengono venduti generalmente come “cosmetici”) , mentre nel resto del mondo viene impiegata
nelle bevande dietetiche .
Piantina di Stevia Rebaudiana




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