Gen 09

La potatura è un’operazione indispensabile per far rinvigorire una pianta dopo la fioritura o la produzione di frutti . Và eseguita ovviamente su piante perenni , come la Stevia e gli Alchechengi .
Infatti entrambe le varietà , subito dopo la fase produttiva , normalmente iniziano a perdere le foglie o addirittura a seccarsi completamente . Dunque bisogna munirsi di un bel paio di forbici ed eliminare tutte le parti “morte” della pianta . I tagli devono essere anche abbastanza drastici , in quanto la pianta già dopo qualche mese comincia a rigenerarsi completamente .
Le raccomandazioni sono poche :
1)Tagli netti ed obliqui , così l’acqua scorre facilmente e non si formano muffe .
2)Il taglio deve essere fatto al di sopra di una gemma , dalla quale si formerà un nuovo ramo .
Nel caso della Stevia la potatura è stata fatta a fine ottobre - inizio Novembre : subito dopo , le piantine (o ciò che ne restava) sono state portate al riparo , in quanto temono il freddo . A distanza di qualche mese , sono già spuntati i nuovi rametti .Tuttavia , ad onor del vero , la Stevia andrebbe potata due volte : prima e dopo della fioritura . La potatura della Stevia prima della fioritura ha lo scopo di far crescere le piante in larghezza piuttosto che in lunghezza , ritardando però la fioritura . Gli Alchechengi , invece , sono stati potati a fine Settembre .
Posted in Physalis Peruvianus, Stevia Rebaudiana | 6 Commenti »
Ago 30
Dal momento che quest’anno ho raccolto davvero tanti alchechengi , ho deciso di farne una confettura .
Per chi è interessato , pubblico la ricetta .
Confettura di Alchechengi
Alchechengi kg 1,5
Zucchero 900 grammi
1 Limone
1 Mela Renetta
Lavate gli alchechengi e tagliateli a quattro parti . Disponete gli spicchi a strati in una terrina , cospargendo gli strati con circa la meta’dello zucchero (450 grammi)
Coprire la terrina con della pellicola trasparente . Lasciate riposare in frigorifero per 12 ore.
Il giorno succesivo trasferite la preparazione in una casseruola, aggiungete la scorza grattugiata e il succo del limone (rigorosamente biologico) e la polpa della mela tagliata a cubetti.
Portate a ebollizione, fate ridurre di un terzo la confettura; aggiungete lo zucchero restante.
Portate a cottura e versate la confettura di alchechengi ancora calda nei vasetti.
Capovolgeteli per 5/7 minuti fino a che si saranno raffreddati.
Tutto qui !
Posted in Physalis Peruvianus, Idee & applicazioni | No Comments »
Giu 27
Suppongo che fra qualche giorno potremo gustare i primi alchechengi…dobbiamo solo aspettare che i sepali perdano tutta la colorazione verde , in quanto solo a quel punto la maturazione è all’apice!
Posted in Physalis Peruvianus | No Comments »
Mag 10

Dopo circa due settimane dalla comparsa del primo fiore sulla pianta del Physalis (Alchechengi) , ne sono spuntati subito tanti altri : in media ciascuna pianta ha sviluppato 10 fiori che si spera diventino 10 frutti .
Dopo la fioritura , il fiore degli alchechengi perde i petali gialli e tutti gli organi interni , ad eccezione dell’ovario , mentre i sepali (strutture di rivestimento che proteggono i petali) ritornano nella posizione di “bocciolo” e cominciano a formare una sorta di ” palloncino verde ” , nel quale sta crescendo il frutto
Posted in Physalis Peruvianus | No Comments »
Apr 27

E’il primo tra i “Fiori del bene” ad esser sbocciato a sorpresa sulle piantine degli alchechengi .
Piccolo , giallo pallido , e con delle macchie scure al centro . Questo ritratto nella foto è il primo ad essere sbocciato , ma in realtà a giorni ce ne saranno tanti altri a fargli compagnia .
Posted in Physalis Peruvianus, Statistiche | 2 Commenti »
Feb 25
Ho conosciuto questa particolare solonacea qualche anno fa : la vedevo spesso utilizzata in pasticceria come decorazione . Dopo un pò di ricerche , ho scoperto il suo nome : Physalis peruviano …detto anche “Alchechengi” .
Spesso viene confuso con il Physalis Franchetti ( detto ” Lanterna Cinese “) , anche se , a differenza di quest’ultimo , è commestibile .
Il periodo di semina è anche in questo caso la primavera :hanno un periodo di crescita di circa 4 mesi (nei quali raggiungono gli 80-90 cm ).Pertanto può essere considerata una ” pianta da vaso “ .

Posted in Physalis Peruvianus | 4 Commenti »