Archivio :Categoria ‘Iniziative ed eventi ’

Mag 23

Quando trovo on line delle idee carine per riutilizzare le bottiglie di acqua minerale quasi mi dispiace di essermi convertita all’uso dell’acqua di rubinetto … ma poi quando penso ai soldi risparmiati  ( almeno 150 euro annui a persona ) , alla quantità di rifiuti in meno prodotti ( considerando che ogni bottiglia da 150 cl pesa 50 grammi , almeno 1 bottiglia al giorno a persona … sono oltre 18 Kg di rifiuti annui !) e all’impatto sull’ambiente che nel complesso ha la produzione ed il trasporto delle acque minerali , rimpiango di non aver preso prima questo decisione !

La domanda che puntualmente mi fanno amici e parenti che ancora bevono acqua minerale è : ” Ma c’è da fidarsi dell’acqua di rubinetto ? ” . Ed io puntualmente difendo la causa dell’acqua pubblica , dicendo che viene controllata quotidianamente , a differenza di quella minerale che (leggendo bene le etichette) , se tutto va bene , sono controllate ogni 2 anni !  Inoltre , i controlli sanitari giornalieri delle acque pubbliche garantiscono la genuinità fino alla conduttura pubblica . Generalmente sono proprio le reti idriche private che alterano la qualità delle acque di rubinetto . E questo è un problema facilmente risolvibile con una manutenzione accurata .

Purtroppo chi passa dall’acqua minerale a quella di rubinetto , non riesce ad accettarne il sapore dato dal cloro, utilizzato come antimicrobico (evita la prolificazione di batteri ). In realtà anche questo problema può essere ovviato , mettendo l’acqua di rubinetto in una brocca e lasciandola in frigo per qualche ora : il cloro a contatto con l’aria e con una temperatura inferiore passa ad uno stato gassoso e si volatilizza .

Ma se proprio non potete fare a meno di bere acqua minerale , almeno approfittatene per creare qualcosa di bello con le bottiglie vuote ! :lol:

 

Approfondimenti :

Imbrocchiamola : Iniziativa per difendere l’acqua pubblica

Idee per riutilizzare le bottiglie di plastica :

La tenda con i fondi delle bottiglie

Oggetti vari

 

Apr 22

Sabato 18 e Domenica 19 si è tenuta a Salerno ,nella Villa Comunale , la nona edizione della Mostra della Minerva : una strepitosa mostra mercato di piante rare .

Cercare di spiegare con le parole la varietà di colori , forme e profumi , forse è impossibile .

Sicuramente è stato un evento in cui tutti i sensi hanno partecipato attivamente alla scoperta di nuove piante .

I vivai presenti erano oltre 50 , provenienti da tutta Italia , e ciascuno con una “specialità della casa” !

Molto spazio è stato dato anche a varie associazioni onlus , ai prodotti tipici e arredamento giardino .

La lista completa dei partecipanti è consultabile qui .

 

 

Menta nana tappezzante

Personalmente mi sono innamorata della menta nana : ha le sembianze di una “zolla di prato” , e in teoria potrebbe anche essere utilizzata come prato , in quanto è tappezzante , e in più profuma di menta ! A quel punto si che tagliare il prato diventa una seduta di aromaterapia ! Questa varietà era presente un pò in tutti i vivai di aromatiche : nello specifico , la menta nana della foto era in vendita nello stand di “Biovivaio Gran Burrone” , dove è possibile acquistare anche la prodigiosa Salvia Argentea .

Rose di Maginaturainforma

Notevole anche l’esposizione delle rose antiche e moderne di Maginaturainforma : il profumo era così intenso che a distanza di metri era ancora vivo e presente !

Il Lavandeto di Assisi

Seguendo la scia delle fragranze floreali , siamo poi giunti ai famosi sacchettini profumati de “Il Lavandeto di Assisi“  : è impressionante la quantità di varietà di lavanda di cui dispongono !

Peonie di Tropeal

Incantevoli anche le peonie di Tropeal : anche in questo caso , le varietà esposte erano tantissime e le parole non riescono a descrivere la bellezza di un fiore .

Associazione Cactus & Co.

Alla mostra era presente anche la mitica associazione “Cactus & Co. ” , con le loro simpatiche succulente .

Le figlie delvento

E poi c’erano loro … le famose “figlie del vento” , le Tillandsie , particolari tipi di epifite , che normalmente vivono  sulla corteccia di alberi .

Avrei ancora tantissime foto da mostrare e altrettanti vivai di cui parlare , ma ci vorrebbero delle ore per farlo .

Se la mia esperienza vi ha invogliato a visitare una mostra analoga , provate a cercare su Google , magari a giorni ci sarà anche nella vostra città !

Nov 19

La questione per quanto mi riguarda è molto delicata , fastidiosa e al tempo stesso , per assurdo ,  ironica .
La goccia che ha fatto traboccare il vaso : circa un mese fa , ho visitare il famoso sito d’aste e ho trovato  un’inserzione dove veniva riportata nella descrizione dell’articolo in vendita la mia “Miniguida alla coltivazione della Luffa”  , completa di  foto in cui sono ritratte le mie mani mentre sbucciano le luffe !L’inserzionista  avrà di certo segnalato la fonte di quel materiale…penserete voi…invece no!
Nessun cenno ad ecospune , i fiori del bene o comunque alla sventurata che ha impiegato , tra foto , testo e conversione in pdf , circa una settimana di tempo per editarla!
In un primo momento , lo ammetto ,  l’ira ha preso il sopravvento …se avessi avuto sotto le mie grinfie quel losco individuo , non ne sarebbe uscito vivo . Lo giuro , mi sono sentita derubata e al tempo stesso impotente … chissà da quanto tempo quel tipo usava il mio materiale a mia insaputa . 

Successivamente , con lucidità , ho deciso di contattarlo :
 <E’ pregato di rimuovere o sostituire subito le foto della fase di lavorazione della luffa e con esse il testo della spiegazione della coltivazione che , altro non è , la copia della mia “Mini guida alla Luffa Cylindrica” scaricata da ecospugne.altervista.org , coperta da licenza creativa , secondo la quale non può farne un uso commerciale , soprattutto senza neppur aver chiesto il permesso all’autore> . 


Sarà stato il tono perentorio ,ma dopo due giorni dall’invio della mail la faccenda s’è risolta …intanto continuo a tenerlo d’occhio!
Ora , a distanza di un mese , ci rido su , perché penso che per copiare in questo modo così spudorato bisogna essere necessariamente un idiota e non di certo un furbo , dal momento che io ho un modo di scrivere molto personale , in cui faccio un uso spropositato di virgolette , due punti , puntini sospensivi  e punti esclamativi …per copiare in “modo intelligente” , bisogna almeno modificare qualcosa …invece lui no , identico! 
 Detto questo , non sto affatto legittimando la “pratica del copia-incolla” , ma voglio solo dire che una cosa è “prendere spunto” da altri ( ed anche lì bisogna sempre rispettare l’impegno dell’autore della fonte) e una cosa è fare l’esatta copia di materiale altrui e addirittura spacciarlo per proprio ! 

Faccio un esempio pratico : voglio scrivere un post sul mio blog che tratta di una ricetta con luffa  . Dopo una breve ricerca , approdo sul blog di Tatiana (peccati di gola e di amicizia) , dove trovo una squisita ricetta con questo ingrediente : noto subito che anche il suo blog è coperto da licenza creativa Commons . 
Clicco sul bannerino e mi appuro di cosa posso e cosa non posso fare con il suo materiale  :   

  • Posso copiare e distribuire la sua opera    

  • Devo attribuirle la paternità della sua opera 
       
  • Non posso farne un uso commerciale 
       
  • Non posso modificarlo 
       

Perfetto : ha la mia stessa identica licenza creativa (infatti anche questo è importante per tutelare il nostro materiale e quello degli altri !) .Quindi scrivo il post dove consiglio di visitare il blog di Tatiana , dove è possibile trovare i dettagli della ricetta , specificando che non è farina del mio sacco . 


 Scrivo in rete da oltre due anni e credo di aver sempre rispettato il lavoro altrui citando puntualmente le  fonti : per questo esigo lo stesso rispetto !


 Campagna di sensibilizzazione contro il malcostume di copiare indiscriminatamente foto e testi presenti su blog/siti altrui  .

  I promotori di quest’iniziativa sono Francescav ,I pranzo di Babette , Fiordisale e tanti tanti altri bloggers che con un post spiegano come dare e ricevere rispetto in merito a questa faccenda

Nov 12

guerrilla gardeningC’è chi la notte si diverte a deturpare vetrine e muri della propria  città … e chi invece si arma di pale e badili , cercando di migliorare l’aspetto di giardinetti pubblici con piante e fiori .

Il movimento nasce negli anni ‘70 negli Stati Uniti e prende il nome di “Guerrilla” , dal momento che le incursioni degli attivisti ( appunto i guerriglieri-giardinieri ) sono dei veri e propri attacchi che avvengono principalmente durante la notte in segreto per seminare o prendersi cura di un pezzo di terra abbandonato o pubblico .

Questo fenomeno dilaga … e , aggiungerei , per fortuna !

Qualcuno ha detto che i guerriglieri del verde fanno di notte quello che le amministrazioni comunali dovrebbero fare di giorno … ed è verissimo .

 

 

Tuttavia , se i risultati sono questi , forse è meglio che continuino ad occuparsene solo i guerriglieri , che quanto meno operano con cognizione e dedizione .

Ho inserito solo qualche foto degli strabilianti interventi di questi “giardinieri notturni” … ma nel web vi sono tante altre foto davvero belle .

Anche nella mia città esiste un movimento analogo, a cui in passato ho preso parte personalmente : è di sicuro un’attività coinvolgente , gratificante ed anche molto semplice da attuare : occorre qualche attrezzo da giardino , dei semi o delle piante , annaffiatoio e qualche amico !

 

 

Come sempre ho fatto le mie brave ricerche prima di scrivere questo post , ed anche in questo caso ho trovato idee e suggerimenti al riguardo . Per cominciare segnalo la “bomba inseminatrice” dell’amico Greenterrorist : per raggiungere pezzi di terra abbandonata e completamente recintata è sufficiente prendere terriccio , semi e compost , avvolgerli in un pò di carte , tenerli in ammollo per un pò in acqua e lanciarli oltre le recinzioni . Nella “seed granade” (bomba di semi) originale degli anni ‘70 si suggeriva di usare palloncini al posto della carta…ma come giustamente ha osservato anche Greengarden , poi le tecniche negli anni si sono affinate , per avere un impatto ambientale più sostenibile .Per la scelta dei semi suggerisco , oltre alla bella di notte (mirabilis Jalapa) , anche il  nasturzio , entrambi non necessitano di molte cure e in più si riproducono molto facilmente , grazie all’abbondante produzione di semi . Inoltre sono poi anche forniti di bellissimi fiori colorati .E’ preferibile “sganciare le bombe” o subito prima o subito dopo un bell’acquazzone , in modo da garantire ai semi la giusta umidità .

Altra “chicca” trovata nel web, è la “ricetta” per fare i graffiti di muschio , molto decorativi e un ottima idea per coprire scritte sui muri .

 

Ago 31

Onestamente prima del commento dell’amica Lili , ignoravo l’esistenza di questa iniziativa .

Oggi è il 4° Blog Day ! Perchè oggi ? Semplice , perchè 3108 ricorda proprio la parola “blog” !Pazzesco , vero?

Allora , per chi volesse aderire , rispolvero le “regole” (copiate ed incollate dal sito ufficiale di questa iniziativa - http://www.blogday.org/it.htm ) :

Cosa succederà durante il BlogDay?

Durante la giornata del 31 Agosto, i blogger di tutto il mondo posteranno una raccomandazione di 5 nuovi blog, preferibilmente blog differenti dalla loro cultura, da loro punto di vista e dalle loro attitudini. Quel giorno, tutti i lettori di blog si troveranno a navigare e scoprire nuovi e sconosciuti blog, celebrando la scoperta di nuove persone e nuovi blogger.

Istruzioni per postare il BlogDay

  1. Trova 5 nuovi blog che consideri interessanti.
  2. Notifica ai 5 blogger che li raccomanderai durante il BlogDay 2008.
  3. Scrivi una breve descrizione dei blog e inserisci un collegamento ai blog raccomandati.
  4. Scrivi il BlogDay Post (il 31 Agosto) e
  5. Aggiungi il tag del BlogDay usando questo collegamento: http://technorati.com/tag/blogday2008 e un collegamento al sito del BlogDay http://www.blogday.org

Allora , ecco la mia lista  :

1) peperosso.libero.it :Il mondo dell’enogastronomia raccontato con leggera ironia e rapportato a tematiche quali impatto ambientale e nuove tendenze .

2) girlpowervscioe.blogspot.com : il primo quotidiano del nord-est di contro-informazione sessuale . Simpatica raccolta di domande assurde sul sesso pubblicate in rete da adolescenti sprovveduti . Gli ideatori del blog , inoltre , permettono di firmare una petizione per l’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole italiane .

3) viaggioadagio.it : Guida di viaggio indipendente - Interessante punto di riferimento per chi desidera viaggiare , anche semplicemente navigando in rete , grazie all’ausilio di Google Earth . Notevole , soprattutto per gli appassionati del genere ,  il post sui “ I dieci luoghi più interessanti d’Inghilterra secondo Harry Potter ” .

4) ikeahacker.blogspot.com  (inglese) : 1001 idee per creare pezzi unici , partendo da articoli acquistati all’Ikea . Da visitare assolutamente .

5) graficare.blogspot.com : Utilissimo blog creativo ricco di tutorial e consigli per imparare ad utilizzare al meglio software per la manipolazione di immagini . Grazie a questo blog sto imparando ad usare il photoshop , altrimenti astruso per le mie capacità .

 

Giu 06

Sono da poco ritornata da una deliziosa “pausa pre-vacanziera” trascorsa nella completa calma e tranquillità del Parco del Cilento . Inutile dirlo che il rientro , nel passare per Napoli , non è stato altrettanto gratificante .

Sembra assurdo , ma finquando le immagini di sporcizia e anarchia  in cui verte Napoli  si vedono solo in tv , sembra trascurabile , quasi un racconto eccessivamente enfatizzato dai media , ma nella realtà , per chi vive lì , si sta realmente consumando una tragedia .

Eppure non dimentico che Napoli e tutta la Campania hanno molto da offrire , ma spesso il bene passa in secondo piano , perchè fa meno notizia .

Dal momento che è proprio in questi giorni che si decidono le mete turistiche , io inviterei proprio gli indecisi a dare una seconda possibilità alla Campania : venite e non ve ne pentirete .

C’è una Campania tutta da scoprire , una regione che , malgrado le apparenze , è attenta alla salvaguardia per l’ambiente , ha investito nelle fonti rinnovabili , che ha un patrimonio artistico e “floro-faunistico” immenso .

 A riprova di quanto ho appena affermato , vi invito a visitare il Parco di Capodimonte  (Napoli) ,Palazzo reale (Napoli) , l‘orto botanico (Napoli) .

Ma Napoli non è solo arte , è anche divulgazione della cultura scientifica . Infatti è  la città italiana ad avere il primo , per dimensione e innovazione , museo scientifico interattivo , denominato la Citta della Scienza !

Bagnoli (Na) invece ha l’unico centro in Italia (ed il più grande del Mediterraneo) per il ricovero delle tartarughe marine , denominato Turtle Point , inserito all’interno di un progetto ancora più importante di bonifica del territorio precedentemente occupato dall’ex Italsider , ad opera della Società di Trasformazione Urbana “Bagnolifutura” i cui azionisti sono il Comune di Napoli, la Provincia e la Regione Campania .

Poi c’è la Campania delle risorse rinnovabili , con i suoi parchi eolici , concentrati principalmente nel cilento , dove è stato creato addirittura un Museo dell’eolico ( a Capaccio-Paestum in provincia di Salerno ) .

Per approfondire , visitare queste pagine .

Apr 21

earthd.gif Domani 22 Aprile 2008 è la 38° giornata della Terra (Earth Day) : un appuntamento diventato per tutti il simbolo della sensibilità ambientale di massa.
Da quando, cioè, il 22 aprile del 1970 venti milioni di americani si mobilitarono per una spettacolare dimostrazione a favore dell’ambiente. Un’iniziativa lanciata da Gaylord Nelson, allora senatore del Wisconsin .

Da allora, l’Earth Day è diventato un evento internazionale, celebrato in 174 paesi del mondo, per promuovere la conservazione dell’ambiente in cui viviamo e la sostenibilità delle politiche di sviluppo. Obiettivo generale dell’Earth Day è sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare un cambiamento nei comportamenti individuali.
Non sto qui a discutere dell’utilità dell’evento , in quanto , come per tutte le grandi problematiche , un solo giorno di sensibilizzazione all’anno di certo non risolve , ma di certo quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe (Madre Teresa di Calcutta) .

Quindi :

  • Un rubinetto che perde consuma in un anno tanta acqua da riempire 30 vasche da bagno .
  • Chiudi il rubinetto mentre lavi i denti .
  • In inverno indossare un maglione in più ,piuttosto che aumentare i gradi del riscaldamento . 
  •  Se fai la doccia invece del bagno risparmi 100 litri d’acqua
  • Bollire l’acqua più del necessario e’ un inutile dispendio
  • Un elettrodomestico in stand-by consuma in un anno quanto una tv accesa 8 ore al giorno per un mese
  • In un anno con lavaggi a pieno carico risparmi l’acqua necessaria a cucinare per tutta la famiglia
  • Spegni la luce quando esci da una stanza.

E per gli amanti dei test , legambiente , in collaborazione con National Geigraphic , Impatto zero e LifeGate Radio , ha creato un simpatico questionario che aiuta a capire “quanto verdi siamo “!

http://www.howgreenareyou.it/

Apr 07

 

Visitare in questi mesi un giardino credo sia l’attività più rigenerativa in assoluto .

Ideale non solo per gli esperti botanici , ma anche , o forse soprattutto per coloro che desidererebbero tanto “ritagliarsi un angolo di paradiso in terra” .

Ecco una piccola lista di link dei principali giardini italiani aperti al pubblico .

Chi lo desidera , può contribuire segnalando i link che probabilmente mi sono sfuggiti .

  1. Castello del Roccolo (Cuneo)
  2. Castello di Pralormo (Torino)
  3. Castello di Vignanello (Viterbo)
  4. Centro Botanico Mountan (Viterbo)
  5. Giardini Botanici di Stigliano (Roma)
  6. Giardini Botanici di Villa Taranto (Verbania)
  7. Giardini Botanici Hanbury (Ventimiglia)
  8. Giardini della Landriana (Roma)
  9. Giardini La Mortella (Isola d’Ischia - Napoli)
  10. Giardino Barbarigo Pizzoni Ardemani (Padova)
  11. Giardino Bardini (Firenze)
  12. Giardino dell’Hotel Cipriani (Venezia)
  13. Giardino di Boboli (Firenze)
  14. Giardino di Ninfa (Latina)
  15. Giardino di Palazzo del Principe
  16. Giardino di Villa Gamberaia (Firenze)
  17. Giardino Ducale di Parma
  18. Giardino Esotico Pallanca (Imperia)
  19. Giardino Giusti (Verona)
  20. Giardini “Ravino” (Isola d’Ischia - Napoli)
  21. Giardino Storico Garzoni (Pistoia)
  22. I Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano)
  23. Il Giardino del Biviere (Siracusa)
  24. Il Serraglio di Villa Fracanzan Piovene (Vicenza)
  25. Il Vittoriale degli Italiani (Brescia)
  26. La Cervara, Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino (Genova)
  27. La Venaria Reale
  28. Museo Giardino della Rosa Antica (Modena)
  29. Museo Nazionale di Villa Nazionale Pisani (Venezia)
  30. Oasi di Porto (Roma)
  31. Orto Botanico dell’Università di Catania
  32. Palazzo Fantini (Forlì)
  33. Palazzo Patrizi (Roma)
  34. Parco Botanico di San Liberato (Roma)
  35. Parco del Castello di Grazzano Visconti (Piacenza)
  36. Parco del Castello di Miramare (Trieste)
  37. Parco della Villa Pallavicino (Verbania)
  38. Parco della Villa Reale di Marlia (Lucca)
  39. Parco di Palazzo Coronini Cronberg (Gorizia)
  40. Parco di Palazzo Malingri di Bagnolo (Cuneo)
  41. Parco di Pinocchio(Giardino Garzoni) (Pistoia)
  42. Parco Giardino Sigurtà (Verona)
  43. Parco Idrotermale del Negombo (Isola d’Ischia - Napoli)
  44. Parco Paternò del Toscano (Catania)
  45. Parco Storico Seghetti Panichi (Ascoli Piceno)
  46. Reggia di Caserta
  47. Reggia di Colorno (Parma)
  48. Varramista Gardens (Pisa)
  49. Villa Arvedi (Verona)
  50. Villa Borromeo Visconti Arese Litta (Milano)
  51. Villa Carlotta (Como)
  52. Villa d’Este (Como)
  53. Villa d’Este a Tivoli (Roma)
  54. Villa del Balbianello (Como)
  55. Villa di Geggiano (Siena)
  56. Villa Durazzo (S. Margherita Ligure, GE)
  57. Villa Farnese di Caprarola (Viterbo)
  58. Villa Grabau (Lucca)
  59. Villa La Babina (Imola)
  60. Villa La Pescigola (Massa)
  61. Villa Lante (Viterbo)
  62. Villa Mariani (Imperia)
  63. Villa Melzi d’Eril (Como)
  64. Villa Montericco Pasolini (Imola)
  65. Villa Novare Bertani (Verona)
  66. Villa Oliva-Buonvisi (Lucca)
  67. Villa Peyron al Bosco di Fontelucente (Firenze)
  68. Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Padova)
  69. Villa Poggio Torselli (Firenze)
  70. Villa San Michele (Capri - Napoli)
  71. Villa Serra (Genova)
  72. Villa Trento Da Schio (Vicenza)
  73. Villa Trissino Marzotto (Vicenza)
  74. Villa Vignamaggio (Firenze)
Set 28

Spesso si pensa al riciclaggio come a qualcosa di noioso . Ma per fortuna di recente c’è stata un’inversione di tendenza che , in realtà , sta prendendo le sembianze di un vero e proprio movimento ideologico : il cosiddetto”Riciclo creativo” . Come tutte le grandi idee , ci mette un pò a travolgere la gente , ma quando arriva , è inafferrabile . Questo movimento ha addirittura un decalogo  , che a parole povere sintetizza il principio secondo il quale niente si crea , nè si distrugge , ma tutto si trasforma !!!E i risultati sono sorprendenti … vedere per credere !!!

Fonte : http://www.ri-creazione.info

Fonte : http://www.royalblogy.com

Fonte : http://www.artgrange.com/michelleworkshop.html

Fonte : http://www.myrecycledbags.com

Mag 01

Nel corso dell’ultimo anno , ho avuto modo di conoscere molte persone e tante storie interessanti. Tra queste , spicca per la determinazione e la forza , la storia di Rosalba Garau , presidente e fondatrice dell’associazione di volontariato “IL SOLE” , che opera ad Uras (Oristano) dal 1991 a favore di tutti coloro che manifestano un disagio. Tra gli obbiettivi dell’associazione c’è l’integrazione dei disabili e degli emarginati in genere : i membri hanno già ottenuto molti risultati, ma il più importante , la casa famiglia per quando i genitori non ci saremo più , sembra ancora lontano. Hanno acquistato una vecchia casa contadina con mutuo ipotecario concesso dalla Banca Polpolare Etica di Padova: per altri
otto anni devono pagare la “bellezza” di €.800,00 al mese.
Sono stati attivati dei laboratori ,nei quali creano la “Bomboniera solidale” con la pasta di mais, ed insieme ai ragazzi si cerca di raccogliere gli euro per pagare il mutuo , in quanto il centro è autogestito ed autofinanziato .

Per chi volesse avere altre informazioni o contribuire con una piccola donazione :
http://www.ilsole-uras.org




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