Dopo l’interesse sortito dal post sull’olio di neem (secondo le statistiche , uno dei più letti del mio blog ), oggi parlerò dei parassiti più comuni delle piante e di altri rimedi naturali ed efficaci .
Tra i parassiti più comuni ci sono gli afidi (chiamati anche pidocchi delle piante):sono facili da riconoscere , in quanto , malgrado il colore , che può variare in alcuni tipi ed andare dal giallo chiaro,al verde, fino al nero , sono sempre disposti vicinissimi sulle sommità delle piante , in prossimità di gemme o boccioli . Talvolta , sulle piante infestate da questi parassiti , inevitabilmente si ritrovano anche le formiche , questo perchè gli afidi producono una sostanza zuccherina (melata) alla quale le formiche non sanno resistere , e infatti quest’ultime , pur di cibarsene , prestano servizio di protezione agli afidi ,proteggendoli da eventuali predatori .Il danno degli afidi è diretto e indiretto : ovvero arrecano danno direttamente, in quanto sottraggono linfa alla pianta e , inoltre , indirettamente , espongono la pianta ad altri parassiti ,quali funghi (fumaggine) .
Altro temibile parassita è l’acaro . Forse uno degli acari più diffuso è il ragnetto rosso . Purtroppo questo tipo di parassita è difficile da individuare , in quanto la sua presenza è evidente quando ormai è tardi . Infatti di rado si individua il parassita, anche perchè “lavora” sulla pagina inferiore delle foglie che , dopo l’attacco del ragnetto rosso, sono generalmente arricciate sul bordo , tanto da cambiare completamente forma e , talvolta, appaiono macchiate .Pur essendo molto frequente, tuttavia è facile prevenire la comparsa del ragnetto rosso ; è sufficiente mantenere le piante umide, dal momento che invece predilige ambienti secchi .
Poi c’è la cocciniglia , dall’aspetto più o meno riconoscibile . Tuttavia si tratta di un altro tipo di parassita che ,così come proprio tutti i parassiti descritti finora , si nutrono della linfa della pianta attaccata .
Tra i parassiti delle piante ci sono anche molti funghi , come l’oidio (detto anche mal bianco ),che si manifesta come una patina bianca su fusto e foglie , o la ruggine , chiamata così proprio perchè appare come dei puntini polverosi arancio sulle foglie .
Fortunatamente esistono numerosi rimedi naturali e biologici per porre fine al problema .
Tra quelli più semplici , perchè vegetali , ci sono gli infusi o i decotti di ortica o di equiseto :l’infuso si prepara versando acqua bollente sull’ortica o sull’equiseto e lasciando macerare per almeno 24 ore , mentre per il decotto si lascia l’essenza in acqua fredda per 24 ore e poi successivamente la si porta ad ebollizione per 20 minuti . In entrambi i casi il rapporto è di 500 grammi di ortica (o equiseto) per 5 litri di acqua .
Sia l’infuso che il decotto vanno però diluiti di 1:3 e nebulizzati su foglie e fusti per almeno tre volte a settimana finchè non si debella il parassita , ovvero almeno 3-4 settimane . L’ortica e l’equiseto ,volendo , possono essere usati da soli o insieme e risultano davvero efficaci contro afidi,acari e muffe .
Altrettanto semplice e di facile reperibilità è il bicarbonato che , disciolto in acqua calda e olio di oliva (1 cucchiaino di bicarbonato , 2 cucchiai di olio e una tazza di acqua ) , e nebulizzato sulla pianta è utile contro oidio, botrite e muffe in genere.
Altro rimedio biologico è il sapone molle (o sapone per piante) , completamente innocuo per l’uomo e gli animali domestici , ma è mortale contro afidi , cocciniglie ,tignola e dorifera della patata , in quanto , essendo un vero e proprio sapone (sale di potassio di acidi grassi) , scioglie i rivestimenti cerosi dell’esoscheletro degli insetti .








E’ risaputo che in estate i bambini non frequentando gli amichetti della scuola , non potendo fare sport (palestra , calcio , pallavolo …) , diventano inevitabilmente pigri e , potendo , passerebbero tutto il giorno a guardare la tv o giocare ai videogiochi .



