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Nov 21

Mi sono allontanata per 2 settimane dal blog , ma garantisco che si tratta di un’assenza giustificata . Pur non essendo un blog “gastronomico” il mio , c’è sempre qualcosa che bolle in pentola ! :lol:

Ci sono tante novità , ma per il momento posso solo comunicare che da qualche giorno sul mio sito mi occupo anche di libri : ho fatto una selezione di titoli che , a mio avviso , ritengo più interessanti e significativi tra quelli che trattano di agricoltura biologica , biodinamica , permacoltura , ma ci sono anche testi di ecologia , energia rinnovabile  …e , inoltre , è possibile fare anche espressa richiesta di titoli ancora non presenti in catalogo . Ovviamente , per amici e parenti , si effettuano particolari scontistiche ! ;)

Ripeto , ci sono tante novità … magari la prossima settimana potrò aggiungere qualcosa di più!

Buon fine settimana a tutti .

 

 

Nov 06

La talea è una tecnica semplice e relativamente rapita per riprodurre una pianta . Non tutte le piante riescono a riprodursi mediante talea e , in alcuni casi , per farlo necessitano di un piccolo “aiutino” .

Ad esempio la talea di alcune piante grasse (ma anche della rosa) sembra essere possibile solo con l’ausilio di un particolare ormone radicale che applicato alla base del taglio , aiuta appunto il radicamento , impedendo l’insorgere di muffe e al tempo stesso la perdita di umidità .

In commercio gli ormoni radicanti esistono in polvere e liquidi , e di sintesi (chimici) ed organici ( fitormoni ) . Mi sembra quasi superfluo aggiungere che gli ormoni di sintesi non sono ammessi in agricoltura biologica , ma è importante sapere che gli ormoni radicanti sono solo un aiuto e non l’unico mezzo indispensabile per far radicare le talee . Infatti va detto anche che usato male ( in eccesso ) può letteralmente bruciare la talea .

Il fitormone più conosciuto ed utilizzato come radicante è l’auxina che sulle radici ha proprio la funzione di regolazione della crescita .

Considerazione personale : Ogni volta che penso alla talea inevitabilmente mi vengono in mente i vari processi di gemmazione , sporulazione , scissione binaria …ecc… ovvero processi così naturali , spontanei , e perfetti che nessuna “polverina magica” può reggere il confronto ! In altre parole , sono contraria , soprattutto a livello hobbistico , dell’utilizzo di questi ormoni radicanti , sintetici o organici che siano .

Approfondimenti :

Altri fitormoni - http://it.wikipedia.org/wiki/Fitormone

 

 

Ott 22

In città, si sà , è praticamente impossibile essiccare le aromatiche all’aperto senza “affumicarle” con lo smog . Personalmente , pur non avendo di questi problemi , a volte , per risparmiare tempo , utilizzo il microonde . Essiccare con il microonde è semplice e richiede pochi minuti . E’ sufficiente lavare ed asciugare le aromatiche che si desidera essiccare , riporle su un piatto e metterle nel microonde a circa 700 W per un tempo variabile che dipende dal tipo di erba aromatica e dalla quantità . Erbe con foglia più spessa , tipo il rosmarino , richiede 2-3 , mentre ad esempio per il prezzemolo può bastare un minuto .

 Una volta che le aromatiche saranno essiccate per bene , si sbriciolano molto facilmente anche con le mani e possono essere conservate in vasetti ermetici .

Io uso questa tecnica anche con le foglie di Stevia : in un minuto sono essiccate !

Non mi sono mai spinta oltre le aromatiche , perchè penso che essiccare con il microonde ad esempio la frutta , rischia solo di “cuocerla” . Anche se , in realtà , potrebbe invece andare bene con il peperoncino e l’aglio , perchè contengono meno acqua .

Set 30

Ultimo giorno di Settembre , il mio mese preferito , perchè il caldo si attenua , generalmente si raccolgono i frutti delle semine primaverile e si inizia con le nuove semine . E’ il mese della transizione e della rinascita .

< <..Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te...>>

Set 19

Coltivare su balconi , davanzali , tetti , verande o addirittura in casa è possibile , purché si sfrutti al meglio lo spazio a disposizione e si rispettino le esigenze delle piante (illuminazione ,terriccio e irrigazione )

 La scelta delle varietà da coltivare :

In base all’esposizione del balcone , si può stabilire la varietà di pianta più adatta da coltivare , ricordando che di norma ciascuna pianta in fase di crescita ha bisogno di almeno 6 ore di luce solare al giorno .
Se il balcone è soleggiato , ovviamente , non c’è nessun tipo di problema . Mentre se si tratta di un balcone ombroso , è possibile coltivare principalmente le lattughe da taglio e le aromatiche . Ad ogni modo sono da privilegiare piante a ciclo vitale breve, ovvero che possono essere raccolti dopo 30-60 gg dalla semina , quali lattuga , valeriana ,spinacio , indivia e rucola . Tuttavia è possibile anche coltivare ortaggi da radice , quali carote , ravanelli , barbabietole , avendo l’accortezza di usare vasi o contenitori leggermente
più profondi e poi via libera anche a pomodori , peperoni , melanzane , zucchine e tutte le aromatiche . Utilizzando una semina “a scalare” , è possibile , inoltre , prolungare i periodi di raccolta per molti mesi : è sufficiente seminare poco , ma più spesso .In base all’esposizione del balcone , si può stabilire la varietà di pianta più adatta da coltivare , ricordando che di norma ciascuna pianta in fase di crescita ha bisogno di almeno 6 ore di luce solare al giorno .Se il balcone è soleggiato , ovviamente , non c’è nessun tipo di problema . Mentre se si tratta di un balcone ombroso , è possibile coltivare principalmente le lattughe da taglio e le aromatiche . Ad ogni modo sono da privilegiare piante a ciclo vitale breve, ovvero che possono essere raccolti dopo 30-60 gg dalla semina , quali lattuga , valeriana ,spinacio , indivia e rucola . Tuttavia è possibile anche coltivare ortaggi da radice , quali carote , ravanelli , barbabietole , avendo l’accortezza di usare vasi o contenitori leggermentepiù profondi e poi via libera anche a pomodori , peperoni , melanzane , zucchine e tutte le aromatiche . Utilizzando una semina “a scalare” , è possibile , inoltre , prolungare i periodi di raccolta per molti mesi : è sufficiente seminare poco , ma più spesso .

 Esempio di semina a scalare :

Una confezione di spinaci contiene 15 g di semi . Istintivamente verrebbe spontaneo seminare i 15 g in un’unica volta : in questo caso si avrebbe tanta verdura (di gran lunga superiore alle reali esigenze di una famiglia) , ma per poco tempo . Tuttavia seminando , ad esempio , 5 g ogni 2 mesi , è possibile raccogliere spinaci sempre freschi e nella quantità realmente necessaria per un periodo più lungo .

Lo spazio :

Per sfruttare al meglio tutto lo spazio a disposizione , si fa ricorso a vasi  con ganci al soffitto , graticci , fioriere che eventualmente possono essere agganciate all’interno e all’esterno delle ringhiere. Tutto ciò , ricordando sempre di disporre le piante su altezze differenti , in modo tale da non farsi ombra a vicenda .
In commercio si trovano delle strutture studiate appositamente per creare delle gradinate per i vasi , ma in realtà possono andar bene anche vecchie cassette della frutta , disposte al di sotto dei vasi in maniera tale da creare i dislivelli .
Dunque è indispensabile usare lo spazio anche in altezza , con mensole o vasi a muro .
Altra idea interessante è la possibilità di usare il davanzale di una finestra ben illuminata come serra , eventualmente isolando il vano con un pannello di plexiglas trasparente , per evitare la dispersione di calore.
N.B.:Prima di inserire le piante nella “Finestra-serra” , è buona norma
testare la temperatura che non deve superare i 25 ° C .Per sfruttare al meglio tutto lo spazio a disposizione , si fa ricorso a vasi  con ganci al soffitto , graticci , fioriere che eventualmente possono essere agganciate all’interno e all’esterno delle ringhiere. Tutto ciò , ricordando sempre di disporre le piante su altezze differenti , in modo tale da non farsi ombra a vicenda .In commercio si trovano delle strutture studiate appositamente per creare delle gradinate per i vasi , ma in realtà possono andar bene anche vecchie cassette della frutta , disposte al di sotto dei vasi in maniera tale da creare i dislivelli .Dunque è indispensabile usare lo spazio anche in altezza , con mensole o vasi a muro .Altra idea interessante è la possibilità di usare il davanzale di una finestra ben illuminata come serra , eventualmente isolando il vano con un pannello di plexiglas trasparente , per evitare la dispersione di calore.N.B.:Prima di inserire le piante nella “Finestra-serra” , è buona normatestare la temperatura che non deve superare i 25 ° C .

Il terriccio :

Per la coltivazione in vaso , sia di ortive che di piante da fiore , si consiglia l’utilizzo di una miscela di terriccio , composta da torba , terriccio universale ( salvo esigenze specifiche di acidità ) , ciottoli e sabbia di fiume : tale miscela consente il deflusso dell’acqua in eccesso e una libera circolazione dell’aria , entrambi fattori importanti per la prevenzione di muffe e marcescente .

L’irrigazione :

Non esiste una regola generale per stabilire quante volte alla settimana occorre annaffiare le piante in vaso , in quanto le variabili sono elevate . Molto infatti dipende dall’esposizione al sole del balcone , dalla varietà della pianta , dall’ampiezza e dal materiale del vaso ( i vasi in terracotta trattengono l’acqua meno che quelli in plastica ) e dalla stagione . In linea di massima , in estate può essere necessario annaffiare anche tutti i giorni , se il terriccio appare arido e la pianta sofferente (preferibilmente al mattino o nel tardo pomeriggio) . In inverno , invece , si possono diradare o addirittura sospendere , in caso di piogge .
Ad ogni modo , è più semplice rimediare ai danni provocati dalla carenza di acqua che a quelli derivati da un eccesso , in quanto la carenza d’acqua determina da subito la perdita di turgidità di foglie e fusto e la reidratazione avviene dopo pochi minuti dalla somministrazione di acqua , mentre un eccesso determina la marcescenza di radici e fusto e il processo è irreversibile .

Caldo e freddo :

Dal momento che le radici delle piante in vaso sono più esposte agli sbalzi di temperatura rispetto a quelle coltivate in piena terra , occorre isolarle con uno strato pacciamante di corteccia di pino e , in caso di gelate , avvolgere le piante i TNT (tessuto non tessuto) .

 Ti è piaciuta questa piccola guida ? Scaricala gratuitamente in pdf cliccando qui con tasto destro e selezionando  ”Salva oggetto con nome…”

 Altri spunti :

Libri
-L’orto sul balcone — Editore Giunti
-L’orto in città — Editore L’airone

Youtube

- Giardini Urbani Pensili [bellissimo!!!]

- ORTOURBANO SUL BALCONE

Set 04

Come promesso mesi fa, passata la “bufera” , ritorno sui miei passi e giro virtualmente il cartello “Chiuso per lavoro” , riaprendo il blog con nuovi post ,nuove idee e nuovi amici .

 

Sono mancata quasi due mesi , e riscopro con grande piacere che la vita di molti blogger che seguo da un pò è andata avanti e nelle migliori delle direzioni : la simpaticissima Puccina è al nono mese (manca pochissimo al parto) , Marco&Daria si sono sposati … Vera ha quasi finito di scrivere la tesi …e io cosa ho fatto in questi mesi? :oops: Fondamentalmente niente di così importante ! Mi sono dedicata a diversi lavori , ma solo per poter finanziare e far crescere al meglio “I fiori del bene” … alla faccia di chi definisce i giovani italiani “bambacioni” (e/o bamboccioni) : come me , conosco tante persone che per finanziare un progetto , parallelamente devono fare almeno due lavori contemporaneamente !

Ad ogni modo , l’importante è tenere duro , avere le idee chiare e pensare che le cose possono solo migliorare :lol:

Tuttavia non ho solo lavorato … ho letto tanto , scritto qualcosina , e , con grande sorpresa , ho risposto a tanti commenti : per assurdo , non ho mai ricevuto tanti commenti come in questi due mesi in cui il blog è stato in letargo !

Spero solo che anche i prossimi post possano destare lo stesso interesse ! ;)

Per oggi è tutto ! Grazie a tutti per la cortese attenzione! :)

Lug 07

Odio i blog poco aggiornati ed io da qualche mese a questa parte il mio lo sto trascurando troppo !

Pertanto ho deciso di prendermi una pausa a tempo indeterminato dal blog per riflettere , lavorare e decidere il destino di questo spazio .

Resto tuttavia a completa disposizione di visitatori e amici : potete contattarmi usando il form a questa  pagina o commentando qui .

Rispondo subito …le ferie le prendo a fine Settembre..ora ho troppo lavoro!

 

 

Mag 13

E’ qualche anno che coltivo le lagenarie ed ho sempre pensato che l’utilizzo fosse principalmente decorativo … ma ho ricevuto la mail di un italo-americano di origini siciliane che mi ha letteralmente illuminato su un ulteriore utilizzo delle lagenarie , nello specifico della lagenaria longissima .

In Sicilia , infatti , la lagenaria longissima viene coltivata anche per i succulenti germogli ( la parte più tenera ) , chiamati appunto “tenerumi” . Pare siano una vera prelibatezza saltati sulla pasta o anche nelle minestre .

E’ proprio vero che nella vita c’è sempre da imparare !

Approfondimenti :

- Minestra estiva con i tenerumi

- Fusilli integrali con i tenerumi

Apr 22

Sabato 18 e Domenica 19 si è tenuta a Salerno ,nella Villa Comunale , la nona edizione della Mostra della Minerva : una strepitosa mostra mercato di piante rare .

Cercare di spiegare con le parole la varietà di colori , forme e profumi , forse è impossibile .

Sicuramente è stato un evento in cui tutti i sensi hanno partecipato attivamente alla scoperta di nuove piante .

I vivai presenti erano oltre 50 , provenienti da tutta Italia , e ciascuno con una “specialità della casa” !

Molto spazio è stato dato anche a varie associazioni onlus , ai prodotti tipici e arredamento giardino .

La lista completa dei partecipanti è consultabile qui .

 

 

Menta nana tappezzante

Personalmente mi sono innamorata della menta nana : ha le sembianze di una “zolla di prato” , e in teoria potrebbe anche essere utilizzata come prato , in quanto è tappezzante , e in più profuma di menta ! A quel punto si che tagliare il prato diventa una seduta di aromaterapia ! Questa varietà era presente un pò in tutti i vivai di aromatiche : nello specifico , la menta nana della foto era in vendita nello stand di “Biovivaio Gran Burrone” , dove è possibile acquistare anche la prodigiosa Salvia Argentea .

Rose di Maginaturainforma

Notevole anche l’esposizione delle rose antiche e moderne di Maginaturainforma : il profumo era così intenso che a distanza di metri era ancora vivo e presente !

Il Lavandeto di Assisi

Seguendo la scia delle fragranze floreali , siamo poi giunti ai famosi sacchettini profumati de “Il Lavandeto di Assisi“  : è impressionante la quantità di varietà di lavanda di cui dispongono !

Peonie di Tropeal

Incantevoli anche le peonie di Tropeal : anche in questo caso , le varietà esposte erano tantissime e le parole non riescono a descrivere la bellezza di un fiore .

Associazione Cactus & Co.

Alla mostra era presente anche la mitica associazione “Cactus & Co. ” , con le loro simpatiche succulente .

Le figlie delvento

E poi c’erano loro … le famose “figlie del vento” , le Tillandsie , particolari tipi di epifite , che normalmente vivono  sulla corteccia di alberi .

Avrei ancora tantissime foto da mostrare e altrettanti vivai di cui parlare , ma ci vorrebbero delle ore per farlo .

Se la mia esperienza vi ha invogliato a visitare una mostra analoga , provate a cercare su Google , magari a giorni ci sarà anche nella vostra città !

Apr 12

Ultimamente sto un pò trascurando il blog :se prima scivevo almeno un post alla settimana , ora ne impiego anche due prima di aggiornarlo , ma c’è un perchè !

Nell’ultimo mese ho lavorato molto al nuovo sito , ma fortunatamente ho finito .

Anzi , ne approfitto per dare una piccola “comunicazione di servizio ” : la sezione “I fiori del bene - il sito ” adesso ha una nuova grafica , nuove funzioni ed è raggiungibile mediante l’indirizzo http://www.ifioridelbene.com/ . Almeno per il momento , il blog resterà qui … anche perchè ho avuto davvero tantissimi problemi nel passaggio di provider… ma questa è un’altra faccenda !Fine della comunicazione di servizio :) !

Parallelamente alla realizzazione del nuovo sito , ovviamente mi sto occupando delle semine e , tra le tante idee , avevo intenzione di creare in un angolo del mio orto  un bel giardino .

Per ora è solo prato…magari , appena avrò un pò di tempo , mi dedicherò più attentamente al progetto . Intanto mi sono imbattuta on line in un software gratuito , utilizzabile sia on line che sul pc , che consente di creare in 3D un giardino virtuale , con tanto di oggetti , quali fontane , panchine , steccati.. ovviamente prima di usarlo , bisogna avere già le idee chiare su come e cosa fare , considerando l’esposizione al sole , e le dimensioni del giardino . In commercio ci sono tantissimi software che aiutano anche in questo , suggerendo perfino le varietà più adatte , ma per iniziare il “Virtual garden” può rendere l’idea del progetto finito !

E’ in inglese , ma è comunque di facile utilizzo . Lo trovate qui ed è disponibile sia per PC Windows che Mac .

Per ora credo che sia tutto .

L’augurio di oggi è che possa essere davvero una giornata serena , perchè dopo gli ultimi giorni , la serenità è un miraggio … purtroppo .

 

Buona Pasqua a tutti .




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