Giu 06

Sono da poco ritornata da una deliziosa “pausa pre-vacanziera” trascorsa nella completa calma e tranquillità del Parco del Cilento . Inutile dirlo che il rientro , nel passare per Napoli , non è stato altrettanto gratificante .

Sembra assurdo , ma finquando le immagini di sporcizia e anarchia  in cui verte Napoli  si vedono solo in tv , sembra trascurabile , quasi un racconto eccessivamente enfatizzato dai media , ma nella realtà , per chi vive lì , si sta realmente consumando una tragedia .

Eppure non dimentico che Napoli e tutta la Campania hanno molto da offrire , ma spesso il bene passa in secondo piano , perchè fa meno notizia .

Dal momento che è proprio in questi giorni che si decidono le mete turistiche , io inviterei proprio gli indecisi a dare una seconda possibilità alla Campania : venite e non ve ne pentirete .

C’è una Campania tutta da scoprire , una regione che , malgrado le apparenze , è attenta alla salvaguardia per l’ambiente , ha investito nelle fonti rinnovabili , che ha un patrimonio artistico e “floro-faunistico” immenso .

 A riprova di quanto ho appena affermato , vi invito a visitare il Parco di Capodimonte  (Napoli) ,Palazzo reale (Napoli) , l‘orto botanico (Napoli) .

Ma Napoli non è solo arte , è anche divulgazione della cultura scientifica . Infatti è  la città italiana ad avere il primo , per dimensione e innovazione , museo scientifico interattivo , denominato la Citta della Scienza !

Bagnoli (Na) invece ha l’unico centro in Italia (ed il più grande del Mediterraneo) per il ricovero delle tartarughe marine , denominato Turtle Point , inserito all’interno di un progetto ancora più importante di bonifica del territorio precedentemente occupato dall’ex Italsider , ad opera della Società di Trasformazione Urbana “Bagnolifutura” i cui azionisti sono il Comune di Napoli, la Provincia e la Regione Campania .

Poi c’è la Campania delle risorse rinnovabili , con i suoi parchi eolici , concentrati principalmente nel cilento , dove è stato creato addirittura un Museo dell’eolico ( a Capaccio-Paestum in provincia di Salerno ) .

Per approfondire , visitare queste pagine .

4 Commenti in “L’altra Napoli e la Campania che funziona .”

  1. Marilena ha detto :

    eh Napoli, la città dove sono nata… è da un secolo che non ci torno, chissà che effetto mi farebbe..

  2. erresse ha detto :

    Bè , dipende se ci sei solo nata o sei ci sei anche cresciuta , perchè soprattutto nell’ultimo decennio Napoli è cambiata , ma in meglio ,perchè  parallelamente alle problematiche ben note , sono cresciuti anche l’impegno e la sensibilità di molte persone che hanno investito le proprie vite in progetti molto importanti e proiettati verso un futuro più sostenibile . Sicuramente ne parlerò ancora .

  3. Marilena ha detto :

    ci sono nata, cresciuta solo per due anni e poi ritornata fino a quando ne ho avuti 10 per trovare la nonna. Certo troppo piccola per definire le mie visite una crescita in quella città.

  4. erresse ha detto :

    Anche se non ci sei cresciuta , sicuramente avrai tanti ricordi , perchè gli anni dell’infanzia sono indelebili .

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