Si sente parlare sempre più spesso di “biodiversità” , talvolta anche a sproposito .
Personalmente pur avendo letto qualche testo di Ecologia e di Biologia , ho realmente capito il senso di questo termine solo con la “pratica” !
Lo spunto di questa riflessione l’ho avuto dal Sechium : per un anno intero ho “etichettato” il Sechium Edule come varietà a ciclo stagionale , pensando :<< il sechium è una cucurbitacea , quindi è stagionale >> .
E invece mi sono sbagliata , e di molto : dalle radici dei sechium interrati l’anno scorso sono spuntati fortissimi virgulti .
Potete immaginare il mio stupore e la gioia di aver dimenticato di eliminare le radici
!
Quindi ” la mia biodiversità ” ( ovvero la biodiversità “secondo me”) è la beffa della natura verso il vano tentativo dell’uomo di voler etichettare le varietà con nomi (tassonomia) , pensando che ad ogni nome [famiglia e genere] corrispondano delle caratteristiche , ma in realtà ogni specie rappresenta un’eccezione .
Ad ogni modo , per approfondire (o comunque avere una fonte decisamente più accreditata) , rimando alla Wikipedia , dove sono presenti anche numerosi link per ulteriori dettagli .


31 12 2008 alle 12:02 am
in Sicilia, e più precisamente a Scicli, il sechium viene chiamato ” zucchina dei 7 anni”, perchè la pianta sopravvive per parecchi anni , con un riposo invernale a volte non completo.
riesce a coprire pergolati o muri, quasi come una vite, con una vegetazione lussureggiante ed una quantità di frutti notevole.E’ conosciuto comunemente e consumato senza entusiasmo ma regolarmente..
a.l.