Nella mia cucina l’unico prodotto che non manca mai è il Tabasco , la mitica salsa piccante .
Personalmente trovo che stia bene su tutto , dai legumi , alla pasta , dalle verdure …alla frutta !
Si,si…proprio la frutta !!!
Consiglio vivamente di provarlo sull’anguria molto fredda : l’asprigno del tabasco viene addolcito dall’anguria e la piccantezza viene seguita dalla freschezza del frutto …davvero da provare!
Il nome “Tabasco” deriva dalla varietà di peperoncini utilizzata . Io , in realtà , ho utilizzato il peperoncino di Cayenna , che tuttavia hanno lo stesso valore nella scala di Scoville ( unità di misura della “piccantezza” ).
La ricetta originale , dunque , prevede l’utilizzo di peperoncino “Tabasco” ed anche una macerazione degli ingredienti in botti di quercia per tre anni ed un invecchiamento del composto in nuove botti per qualche settimana .
Dal momento che credo che nessuno abbia in casa botti di quercia , ma nemmeno tre anni di paziente per l’attesa..di seguito riporto la ricetta riveduta e corretta che ho trovato su Wikipedia !
Occorrente :
- 640 grammi di peperoncini freschi e ben maturi
- 20 grammi di sale grosso
- 20 cl di aceto di vino bianco
La preparazione è molto semplice : bisogna lasciare in macerazione per almeno un mese i peperoncini (semi inclusi) ben tritati con il sale in un recipiente sterile e chiuso con un tovagliolo . Dopo il primo mese di macerazione ( l’ideale sarebbe anche per un periodo più lungo ), si trasferisce il composto in un nuovo recipiente sterile e si aggiunge l’aceto . Dopo una settimana , si può filtrare il composto , eventualmente si corregge di sale e si ripone in frigo .
Io l’ho fatto in autunno .. ed è incredibilmente indistinguibile dall’originale ! Inoltre si conserva bene , grazie proprio alla presenza di sale e aceto .
Credits :
- Tabasco (salsa) - da Wikipedia
Approfondimenti :
- TABASCO® - il sito ufficiale del Tabasco Macllhenny

