Gen 27

Mi sembra incredibile : ho scritto almeno cinque post su come utilizzare le lagenarie ( vedi il bastone della pioggia con la lagenaria longissima , l’ipod ecologico , la zucca dalle mille idee , la mangiatoia per gli uccellini , cesti con la lagenaria ) , ma non ho mai spiegato come ripulirle dalle “incrostazioni” prima di utilizzarle! Bè, cercherò di porre rimedio a questa dimenticanza .

 

 

Per cominciare , c’è da dire che le lagenarie , una volta essiccate , si presentano come nella foto : praticamente si sviluppa una patina polverosa bianco-grigia che va assolutamente rimossa prima di decidere di dipingerle o decorarle . Il modo più semplice e rapido è di scartavetrare con un foglio di carta vetrata molto fine ( tipo una grana 320 ) da usare bagnata .

 

 

 

In alternativa , si potrebbe lavare la lagenaria sotto il getto d’acqua corrente , grattando le incrostazioni con una paglietta per i piatti come viene suggerito qui …ma personalmente temo che la superficie ne risenta in omogeneità e che l’approccio sia un pò troppo aggressivo .

 

Inoltre bagnare completamente la lagenaria comporta dei tempi un pò più lunghi , perchè prima di poter effettivamente iniziare a dipingerla , deve essere perfettamente asciutta .

Tuttavia ritengo molto interessante , invece , la tecnica per ripulire la lagenaria dall’interno , per svuotarla dai semi e dalle membrane che li sostengono .

 

 

 

Nel tutorial infatti si suggerisce di usare un comune scavino per la frutta (ma anche un cucchiaino va benissimo) per grattare via tutto il contenuto della lagenaria . Infine di leviga la superficie interna con carta vetro .

 

 

 

 

 

Volete sapere io come pulisco l’interno delle lagenarie? Semplice , ho applicato una delle frese per unghie , però dopo averla opportunatamente modificate , (l’”aggeggio” non funziona più! :( ) su un trapano e pulisce che è una meraviglia … è o non è anche questo un riciclo creativo? :lol:

Ad ogni modo , è un’operazione che rilascia polvere , quindi , se possibile , è consigliabile procedere all’aperto .

 

 

 

 

6 Commenti in “Come pulire le lagenarie prima di utilizzarle .”

  1. Barbara ha detto :

    Ciao
    le mie zucche a bottiglietta stanno crescendo meravigliosamente, però mi sorge un dubbio: quando dovrò raccoglierle dalla pianta?
    per ora sono ancora verdi e stanno mettendo delle macchioline più chiare, ma come dimensioni direi proprio che ci siamo…devo aspettare che maturino? se si, come faccio a capire quando è il momento giusto?
    Grazie!

  2. erresse ha detto :

    Ciao Barbara .
    Possono essere raccolte quando iniziano a diventare più leggere ,perchè significa che hanno smesso di crescere e che iniziano a disidratarsi .Raccogliendole prima c’è il rischio che siano sottili e poco resistenti . Resteranno verdi finchè saranno sulla pianta , dopo diventeranno beige , come nelle foto .

  3. Barbara ha detto :

    Ok, grazie per la risposta! poi le metto ad essiccare al sole?
    Scusa per le domande, ma sono così entusiasta del fatto che stiano crescendo numerose, che non voglio rischiare di sbagliare io qualcosa!

  4. erresse ha detto :

    Se hai la possibilità di esporle al sole , è meglio ,così si asciugheranno più in fretta e non si formeranno muffe all’interno .
    ;) Fai bene a chiedere … perchè io molte cose a volte le dò per scontate!

  5. Luca ha detto :

    Ciao a tutti.
    Volevo sapere come svuotare la zucca a bottiglia. Una volta raccolta ed essiccata. Dopo devo tagliarla un pò srpra e scavare la polpa?

  6. erresse ha detto :

    Ciao Luca . Una volta essiccata , all’interno non c’è una vera e propria polpa , ma una serie di membrane spugnose totalmente disidratate .Cmq , si , va tagliata per accedere all’interno . Poi dipende da cosa intendi farene . ;)

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