La questione per quanto mi riguarda è molto delicata , fastidiosa e al tempo stesso , per assurdo , ironica .
La goccia che ha fatto traboccare il vaso : circa un mese fa , ho visitare il famoso sito d’aste e ho trovato un’inserzione dove veniva riportata nella descrizione dell’articolo in vendita la mia “Miniguida alla coltivazione della Luffa” , completa di foto in cui sono ritratte le mie mani mentre sbucciano le luffe !L’inserzionista avrà di certo segnalato la fonte di quel materiale…penserete voi…invece no!
Nessun cenno ad ecospune , i fiori del bene o comunque alla sventurata che ha impiegato , tra foto , testo e conversione in pdf , circa una settimana di tempo per editarla!
In un primo momento , lo ammetto , l’ira ha preso il sopravvento …se avessi avuto sotto le mie grinfie quel losco individuo , non ne sarebbe uscito vivo . Lo giuro , mi sono sentita derubata e al tempo stesso impotente … chissà da quanto tempo quel tipo usava il mio materiale a mia insaputa .
Successivamente , con lucidità , ho deciso di contattarlo :
<E’ pregato di rimuovere o sostituire subito le foto della fase di lavorazione della luffa e con esse il testo della spiegazione della coltivazione che , altro non è , la copia della mia “Mini guida alla Luffa Cylindrica” scaricata da ecospugne.altervista.org , coperta da licenza creativa , secondo la quale non può farne un uso commerciale , soprattutto senza neppur aver chiesto il permesso all’autore> .
Sarà stato il tono perentorio ,ma dopo due giorni dall’invio della mail la faccenda s’è risolta …intanto continuo a tenerlo d’occhio!
Ora , a distanza di un mese , ci rido su , perché penso che per copiare in questo modo così spudorato bisogna essere necessariamente un idiota e non di certo un furbo , dal momento che io ho un modo di scrivere molto personale , in cui faccio un uso spropositato di virgolette , due punti , puntini sospensivi e punti esclamativi …per copiare in “modo intelligente” , bisogna almeno modificare qualcosa …invece lui no , identico! Detto questo , non sto affatto legittimando la “pratica del copia-incolla” , ma voglio solo dire che una cosa è “prendere spunto” da altri ( ed anche lì bisogna sempre rispettare l’impegno dell’autore della fonte) e una cosa è fare l’esatta copia di materiale altrui e addirittura spacciarlo per proprio !
Faccio un esempio pratico : voglio scrivere un post sul mio blog che tratta di una ricetta con luffa . Dopo una breve ricerca , approdo sul blog di Tatiana (peccati di gola e di amicizia) , dove trovo una squisita ricetta con questo ingrediente : noto subito che anche il suo blog è coperto da licenza creativa Commons . Clicco sul bannerino e mi appuro di cosa posso e cosa non posso fare con il suo materiale :
- Posso copiare e distribuire la sua opera
- Devo attribuirle la paternità della sua opera
- Non posso farne un uso commerciale
- Non posso modificarlo
Perfetto : ha la mia stessa identica licenza creativa (infatti anche questo è importante per tutelare il nostro materiale e quello degli altri !) .Quindi scrivo il post dove consiglio di visitare il blog di Tatiana , dove è possibile trovare i dettagli della ricetta , specificando che non è farina del mio sacco .
Scrivo in rete da oltre due anni e credo di aver sempre rispettato il lavoro altrui citando puntualmente le fonti : per questo esigo lo stesso rispetto !
Campagna di sensibilizzazione contro il malcostume di copiare indiscriminatamente foto e testi presenti su blog/siti altrui .
I promotori di quest’iniziativa sono Francescav ,I pranzo di Babette , Fiordisale e tanti tanti altri bloggers che con un post spiegano come dare e ricevere rispetto in merito a questa faccenda

